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Guida Seo di Google - Download Gratis

admin | 28 marzo 2009

google-seo-boo-front-page

Chi può dare consigli sul Seo e posizionamento di siti e blog meglio di Google?
Nessuno penso , e sono sicuro che la notizia di oggi interesserà a parecchi blogger e webmaster che sono alla continua ricerca di tecniche per migliorare la loro posizione nei risultati di ricerca,infatti oggi Google ha pubblicato una guida SEO composta da 22 pagine in .Pdf.
Secondo i rappresentanti di Google a PubCon, questa è la stessa guida che Google utilizza internamente per i propri siti (YouTube, ecc.) .
Per ora ho letto qualche pagina velocemente e devo dire che sembra ben fatta e di sicuro migliore degli Ebook Seo italiani venduti a caro prezzo!

Link per il Download: Scarica la Guida Seo di Google

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Condividere i tuoi articoli sui Social Network…

admin | 26 marzo 2009

In questo articolo spiegherò come dare la possibilità agli utenti del proprio blog di condividere i propri post.

Allora il procedimento è semplicissimo ma ha un’utilità immensa per pubblicizzare il vostro blog wordpress.

Tutto quello che vi serve è avere il vostro blog wordpress funzionante…

Bene ora vi spiego come far:

  1. Come prima cosa andate nella sezione di amministrazione del vostro blog.
  2. Ora spostatevi nella sezione Plugin
  3. Andate sul fondo della pagina dove potete vedere il titolo:  Ottenere altri plugin
  4. Cliccate sul link: Ricerca/Installazione plugin
  5. Ora vi comparirà un form di ricerca dei plugin, benissimo nel form cercate la parola: Sociable
  6. A questo punto dovrebbe conparirvi un elenco di plugin, trovate il plugin che si chiama Sociable ( dovrebbe essere il primo dell’elenco)
  7. Se guardate sul lato destro affianco alla descrizione del plugin vedrete la scritta Installa , cliccateci sopra.
  8. A questo punto, dopo aver cliccato sulla scritta Installa vi dovrebbe comparire un riquadro con il nome dell’plugin, l’autore la descrizione ecc… in altro a destra del riquadro troverete nuovamente la scritta Installa Ora, cliccateci sopra e attendete che avvenga l’installazione del plugin.
  9. Una volta completata l’installazione vi comparira una pagina con la conferma dell’avvenuta installazione, ora cliccate su attiva plugin, il gioco è fatto.
  10. Ora andando nella sezione Impostazioni potrete impostare il plugin a vostro piacimento selezionando i Social Network sui quali volete che i vostri utenti possano condividere i vostri articoli.

Come potete vedere questo procedimento è semplicissimo e alla portata di tutti, ma ha un potenziale enorme…

In questo modo potrete oltre che ricevere molti link la vostro sito anche moltissime visite grazie alla popolarità dei vari Social Network.

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Come pubblicizzare il vostro blog…

admin | 23 marzo 2009

Come prima cosa bisogna sapere che più link del nostro blog o sito avremo su altri siti o blog più alto sarà il rank del nostro sito nei motori di ricerca e quindi più visibilità per il nostro blog!

Alcuni penseranno che per pubblicizzare un sito bisogna spendere soldi…

Invece no non è cosi, o almeno non siamo obbligati…

Per pubblicizzare un sito o blog possiamo scegliere due metodi:

  1. Spendendo un pò di soldi.
  2. Non spendendo soldi.

Il primo caso riguarda Google Adwords cioè il sistema pubblicitario di google con il quale voi pagerete in base ai click che riceveranno i vostri annunci.

Il sencondo caso invece ci porterà via molto più tempo ma i soldi c’è li terremo in tasca!!

Io consiglio sempre almeno inizialmente di adottare il secondo metodo anche se dovremo perdere molto più tempo rispetto al primo, i risultati saranno uguali!

Ora vi spiego in pochi semplici passi cosa bisogna fare per pubblicizzare il proprio sito:

  1. Comincia ad inserire link a siti a tema con il tuo, magari i tuoi amici o conoscenti da subito, che siano SEO Friendly ( compatibili) per ottenere le prime visite.
  2. Se ti piace scrivere e pubblicare sui vari forum non dimenticarti di utilizzare la tua firma digitale dei messaggi per inserire un link al tuo blog. I forum sono un ottima risorsa per generare traffico e backlinks in pieno stile web 2.0, non perdere, però, giornate intere a scrivere sui forum se il tuo obbiettivo è guadagnare. Cerca anche altri sistemi per portare traffico al tuo sito. E’ molto buono questo sistema mà non è l’unico.
  3. Utilizza i servizi di Social Bookmarking e sottoponi al voto dei lettori i tuoi post. Ormai ce ne sono tanti anche in italia: Comunicati Stampa , Diggita , Oknotizie , Segnalo … Così facendo non solo i tuoi articoli saranno letti da chi li cerca in questi siti, ma anche da chi effettua una ricerca ad esempio su google. Gli articoli sono un ottima fonte oltre che per le visite (mirate ed interessate al tuo argomento) anche a fini di SEO in quanto avrai tanti link che portano al tuo sito.
  4. Frequenta altri blog ed esprimi commenti, possibilmente costruttivi. Ringrazia sempre i commentatori del tuo blog! Tieni traccia dei commenti che lasci su altri blog con strumenti come cocomment. Puoi lasciare un commento in fondo a questa guida con un link al tuo sito, per esempio. A me farà sicuramente piacere e a te pure…
  5. Scambiare link con altri siti è un modo veloce per entrare in una “rete” e avere visitatori sulle tue pagine poco dopo averle create…ma non solo…Sono utili anche per il fatto che comportano dei backlink i quali favoriscono il posizionamento nei motori di ricerca. Attenzione che sopratutto google favorisce solo i collegamenti mirati e non se parlano di tutt’altro. Ad esempio se tu vendi acessori per automobili non venderli in una biblioteca o in una panetteria. Scegli bene la categoria.

Se avrete seguito e messo in pratica per ben questi semplici passi il vostro sito a questo punto inizierà a ricevere parecchie visite al giorno e se continuerete a pubblicizzare il vostro sito ne riceverete sempre di più.

Spero di esservi stato d’aiuto!

Ciao a presto.

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Creare e Gestire un Blog

admin | 18 marzo 2009

Su internet esistono tante guide che spiegano come creare un blog, di ogni tipo e con idee sempre molto interessanti. Io con questa guida voglio aggiungermi all’elenco, sperando di fornire qualche idea diversa ed interessante. La guida sarà principalmente basata sul CMS WordPress, perchè è quello che penso di conoscere meglio e che considero tra i migliori.

Di cosa avete bisogno per creare un blog?

Partiamo con il dire che esistono molti siti dove è possibile creare il proprio blog del tutto gratuitamente. Lo svantaggio di utilizzare questi servizi gratuiti sarà l’indirizzo del proprio blog, che conterrà anche il nome del sito che vi offre la possibilità di creare il blog gratuito. Questo blog ad esempio è creato utilizzando il servizio gratuito offerto da wordpress.com ed infatti l’indirizzo del blog sarà ad esempio: consiglicasalinghi.wordpress.com. A mio avviso, per un neofita del mondo del blogging, la pecca di avere un indirizzo non del tutto personale è bilanciata dal fatto di avere a disposizione uno strumento già testato e sempre aggiornato da persone esperte.

Ecco alcuni dei servizi che offrono la possibilità di creare un blog gratuito:

  • WordPress
  • Blogger
  • Live Journal
  • My Space
  • Freewordpress

Questi servizi possono andare bene per iniziare ad avventurarsi nel mondo dei blog, però con il tempo vi accorgerete che è meglio possedere un dominio proprio perchè avrete voglia di personalizzare sempre più il vostro blog.

La prima cosa di cui avrete bisogno è un servizio di hosting che supporti il linguaggio php. Acquistato questo, ormai si trovano a prezzi abbordabilissimi, possiamo procedere ad installare il CMS, che come dicevo nell’introduzione della guida, in questo caso sarà WordPress. Questo CMS è costantemente aggiornato, l’ultima versione al momento disponibile è la 2.3.3 in Italiano:

Scaricare WordPress(Scarica)


Installazione

L’installazione di wordpress è semplice, però vi raccomando ugualmente dei tutorial da seguire per evitare inconvenienti:

  • Tutorial video per installare wordpress
  • Guida su come installare wordpress

Ora avete il vostro blog online. Cosa fare a questo punto? Avrei potuto raccomandarvi dei tutorial o delle guide, ma preferisco guidarvi passo passo e spiegarvi come ogni cosa permetta di rendere migliore il vostro blog.

Ora che sapete come usare wordpress avete sicuramente sentito il bisogno di inziare a modificare qualcosa, e scommetto che la prima cosa che desiderate modificare è la grafica del vostro blog. A questo proposito vi segnalo alcuni temi interessanti e alcuni siti dove è possibile trovare tantissimi temi per wordpress del tutto gratuiti:

  • Ace Test
  • Green Tech
  • Lucy Heart
  • World of Music
  • Fashion
  • Smooth News Magazine

Questo sito invece offre una vasta raccolta di temi in italiano e inglese suddivisi in categorie:

  • Temi Per WordPress

Dato che, come disse Oscar Wilde, “Ho dei gusti semplicissimi, mi accontento sempre del meglio”, vi propongo altri siti dove è possibile reperire ulteriori temi per wordpress:

  • Fresheezy
  • Theme Viewer
  • WP Themes Free
  • WP Themes

Naturalmente non solo l’utente deve avere un’interfaccia grafica piacevole, anche se è una prerogativa. Esiste la possibilità di rendere più piacevole anche per noi utilizzare WordPress, personalizzando la grafica del pannello di amministrazione, ecco alcune possibilità di personalizzazione:

  • WordPress Admin Redesign
  • SpotPress
  • Tiger

Ora che avete personalizzato il vostro blog dal punto di vista grafico, potete farlo da punto di vista della sicurezza, della navigabilità ed altro. Per questo ci vengono in aiuto i plugins. Alcuni sono davvero molto utili e importanti. Vi raccomando:

  • Google Sitemap Generator. Crea in automatico una lista di indirizzi da segnalare a Google.
  • Akismet. Combatte lo spam inviato tramite i commenti. Il migliore.
  • Related Entries. Visualizza un elenco di articoli simili a quello che si sta leggendo.
  • All in One SEO. Migliora il posizionamento sui motori di ricerca.

Questi altri invece non sono necessari per iniziare ma potrebbero tornarvi utili:

  • Subscribe to Comments. Permette ai vostri utenti di ricevere una mail ogni volta che viene aggiunto un nuovo commento in un articolo di loro interesse.
  • Plugin per i Post più letti. Permette di conteggiare quante volte è stato letto ogni singolo articolo.

Su questo sito trovate un interessante elenco di siti dove è possibile trovare altri plugins:

  • WP-plugins

A questo punto potete iniziare a far conoscere il vostro blog, vi consiglio queste guide:

  • Come rendere famoso il proprio blog
  • Incrementare la Popolarità del Proprio Blog Con 16 Consigli Utili

Anche il posizionamento nei motori di ricerca è importante, perciò vi consiglio di leggere questa guida:

  • SEO per WordPress

Molto importante è anche verificare che il vostro lavoro possa essere visto correttamente da tutti i visitatori::

  • Compatibilità: Testa il tuo Sito su Tutti i Browser e Tutti i Sistemi

Alcune volte potrebbe essere utile questo software che vi permette di scrivere i vostri articoli senza essere connessi a internet:

  • Bytescout Post2Blog

Imparate un pò di codice

Dopo un pò di tempo che lavorerete al vostro blog sicuramente desidererete addentrarvi un pò più in profondità per conoscere meglio il codice con cui è creato: php (nel caso di wordpress). Vi consiglio delle utili guide che penso potranno interessarvi:

  • Guide per imparare il php
  • Come Creare dei Temi per WordPress utilizzando Dreamweaver (Traduzione con il Traduttore di Google)
  • Come personalizzare l’installazione di wordpress (Versione tradotta con il Traduttore di Google)

Spero che questa guida vi sia utile per iniziare nel bellissimo mondo del blogging. Cosa ne pensate? Tutti i commenti sono ben accettati.

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Editor Html e Testuali da Utilizzare su Blog e Siti Web

admin | 16 marzo 2009

In questo articolo presento alcuni editor testuali che è possibile implementare all’interno della piattaforma del proprio blog o sito web per scrivere un documento testuale, del codice html, php o che sia. Esistono molte soluzioni di vario genere, alcune con caratteristiche davvero molto interessanti. La maggior parte degli editor testuali in cui parlerò in questo articolo permette l’utilizzo di codice html per personalizzare il testo. Tutti questi editor appartengono ai così detti WYSIWYG (acronimo che sta per l’inglese What You See Is What You Get: quello che vedi è quello che ottieni). Dopo questa breve introduzione inizio con la mia recensione degli 8 editor che ritengo attualmente i migliori:

  1. TinyMCE
    TinyMCE è davvero molto semplice da utilizzare e da integrare all’interno delle proprie applicazioni. Supporta anche molto bene l’utilizzo dell’html per la personalizzazione dei propri documenti. E’ l’editor testuale che personalmente consiglio.Editor Html TinyMCE
  2. Damn Small Rich Text Editor
    Damn Small Rich Text Editor è un editor testuale davvero molto leggero e semplice da integrare all’interno del proprio blog. Una delle caratteristiche più interessanti è la possibilità di modificare la grandezza dell’area in cui si scrive, ogni volta in cui se ne ha bisogno.Editor Html DSRTE


  3. jWYSIWYG
    jWYSIWYG è un Plugin di jQuery per editare ottimo codice html al volo. E’ davvero molto leggero, meno di 26 Kb, questo perchè è un editor senza fronzoli, ha solo i comandi base integrati.Editor Html JWYSIWYG
  4. NicEdit
    NicEdit è un editor WYSIWYG per i siti web; è estremamente leggero ed è molto semplice integrarlo all’interno di qualunque sito. Pur non avendo la migliore della compatibilità per l’utilizzo dell’html, è davvero veloce e non offre funzioni molto spesso quasi inutili.Editor Html NicEdit
  5. Whizzywig
    Whizzywig è un editor testuale completamente gratuito. E’ scritto in javascript ed è davvero semplice da utilizzare, inoltre funziona molto bene ed è compatibile con tutti i più comuni browser.Editor Html Whizziwig
  6. widgEditor
    widgEditor è semplicissimo da utilizzare e personalizzare per la creazione di semplice testo. E’ scritto in javascript e pur non avendo moltissime opzioni è molto leggero e ci si lavora bene.Editor Html widgEditor
  7. sLedit
    sLedit è stato creato utilizzando Mootools ed il codice è davvero molto flessibile e veloce. Mi piace davvero molto questo editor perchè è molto compatto e contiene tutte le opzioni più comuni. Lo userei volentieri ma l’installazione è un pò macchinosa.Editor Html SLedit
  8. Yahoo! UI Text Editor
    YUI Text Editor è un editor testuale basato sulla libreria Yahoo UI. Ha moltissime opzioni e comandi tra cui potete scegliere. Potete lavorare con un editor molto semplice, oppure con un editor avanzato, semplicemente aggiungendo delle opzioni. Il suo pregio è l’altissima possibilità di personalizzarlo.Editor Html Yahoo UI Text Editor

Sarei contento di sapere quale editor web utilizzate voi e quali secondo voi sono i suoi pregi ed i suoi difetti, aspetto i vostri commenti.

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Come installare Wordpress!

admin | 13 marzo 2009

Ti stai chiedendo come si installa wordpress??

In questa guida all’installazione di Wordpress vedremo come installare questo cms gratuito partendo da 0, successivamente, a fine guida, installaremo anche il suo plug-in SEO ( necessario per rendere le url “appetibili” dai motori di ricerca creando url del tipo nomesito.xx/nome-dell-articolo/. In realtà non si tratta di un plugin,ma di una opzione che comunque bisogna saper attivare! )

Entriamo ora nel vivo di questa guida all’installazione di Wordpress!
Prima di tutto procuratevi WordPress, vi consiglio italiano, da it.wordpress.org .

Scaricate l’archivio del CMS cliccando su “Scarica WordPress” ed estraetelo (se non riuscite ad estrarlo con Windows scaricate il software WinRar da rarlab.com ).
Inoltre, avete bisogno anche di un programma FTP come FileZilla, scaricabile gratuitamente da filezilla-project.org

Ora, caricate tutti i file di WordPress sul vostro sito con il vostro programma FTP.

PASSO 1 – Caricare i file tramite FTP
Aprite FileZilla (se usate Windows Vista è meglio che eseguite il software come amministratori), connettetevi al vostro sito (chi ve lo ospita dovrebbe avervi dato dei dati per connettervi tramite FTP).
Io, per mostrarvi come fare, uso una spazio gratuito, netsons.

Ora analizzeremo la schermata di FileZilla partendo dall’alto:

In “Host” mettete il dato che vi ha dato il vostro hoster, ovvero chi vi ospita il sito, a volete questo “dato” è chiamato anche “Server”, se non lo sapete provate ad inserire ftp.nomedelsito.xxx oppure www.ftp.nomedelsito.xxx.

In “Nome utente” inserite il nickname (sempre fornito dal vostro hoster), in genere è “nomedelsito” ma può non essere così!
In “Password” mettete la password che va associata al nickname.
Dopodiché cliccate su “Conessione rapida”.

Al centro a sinistra troverete una lista di files presenti sul vostro pc, entrate nella cartella di wordpress.

Per selezionare tutti i files dovete:
selezionare il primo, andare in fondo alla lista e selezionare l’ultimo file mentre tenete premuto il tasto Maiuscolo.

Dall’altra parte dovreste trovare una cartella vuota o una chiamata nomedelsito.xxx (oppure una terza cartella chiamata “www”), se vi trovate nel secondo o terzo caso fate un doppio click su di essa per entrarci, non dovreste trovarci dei files, ora, trascinate tutti i files precedentemente selezionati nella cartella del sito.
Nb: è possibile anche utilizzando un altro client FTP

Ora il vostro software FTP sta spostando tutti i files di wordpress dal vostro computer al vostro spazio hosting, in basso potete notare 3 liste tra cui “Files in coda” che indica il numero di files non ancora spostati sul sito.
Quando avete finito di spostare i files potete chiudere FileZilla, almeno per ora!

Passo 2 – Installare WordPress
Ora aprite il vostro sito e vi dovreste trovare qui:

Cliccate su “Crea un file di configurazione” e successivamente su “Partiamo!”.Inserite tutti i dati che avrebbe dovuto fornirvi il vostro hoster, se volete lasciate invariato l’ultimo (Prefisso tabella) ma vi congilio di cambiarlo, mettete quello che volete. Sono questioni di sicurezza.
Successivamente cliccate su “Invia”.

Cliccate su “Avvia installazione” e vi ritroverete qui:

Inserite i dati e cliccate su “Installa WordPress”.
Ora avete finito di installare WordPress, vi dovrestre trovare qui:

Annotate nome utente e password e cliccate su “Collegati” ed inserire i dati precedentemente annotati.

Ora, se volete cambiare la password cliccate su “admin” in alto a destra.

Ora, andate in fondo alla pagina, inserite la nuova password e cliccate su “Aggiorna Profilo”, ricordo che non è un passo obbligatorio!

Passo 3 – Attivare il “plugin”
La cosa è facilissima, guarda dove c’è scritto “Salve, admin [...]”, spostate lo sguardo più in basso e cliccate su “Impostazioni”, successivamente cliccate su “Permalink”.

Ora vi troverete nella seguente pagina riportata in basso, avete impostato la modalità di url rewrite “Predefinito”, potete scegliere una delle modalità già esistenti ma io consiglio di crearvene una vostra. Se volete andare veramente d’accordo con i motori non dovete ottimizzare la data del post e simili,chi cerca un articolo non lo fa digitando “16/06/1994” ma “NOME DELL’ARTICOLO”. Ecco quindi che entra in gioco il mio consiglio. Prima di tutto selezionate “Struttura personalizzata”.

E poi metteteci dentro il codice %postname% che fa diventare l’url del tipo “nomesito.com/nome-dell-articolo/.
Il gioco è fatto, se volete potete fare altre combinazioni, basta che al posto di %postname% ci scriviate una delle seguenti cose:
%year%
Anno del post.
%monthnum%
%day%
%hour%
%minute%
%second%

Fino a qui credo che abbiate capito ma ci sono anche:
%post_id% che mette il numero del post, tipo il primo post ha il numero 1, ecc.
%author% che mette l’autore
%category% che metta la categoria ma non lo consiglio se fate articoli che vanno in più categorie: ne mette solo una.

Cliccando comunque su “Modifica” nella fase di inserimento dell’articolo è possibile inserire un url preferita indipendentemente dalle opzioni inserite in questa fase.

Bene ora l’installazione di wordpress è terminta e accedendo al vostro sito con il vostro account potrete scrivere i vostri articoli e inpostare a piacimento il vostro blog.

In alternativa per coloro che non hanno voglia di spendere 5 minuti del loro tempo per installare wordpress in questa maniera, potete creare il vostro blog direttamente online dal sito wordpress.com

Creando il blog in questa manierà però avrete delle limitazioni ad esempio non si potranno iscrivere più di 35 utenti e non potrete caricare file per modificare il forum ad esempio plugin o template nuovi…

Per sbloccare queste limitazioni dovrete pagare ad esempio 30 euro per poter avere utenti illimitati altri 20 euro per poter caricare file come plugin e template e altri 20 euro per aumentare lo spazio a vostra disposizione…

Quindi un mucchio di soldi! Personalmente credo che convenga installare wordpress comprando un proprio spazio web a 20-30 euro all’anno e installare ciò che si vuole a proprio piacimente senza nessuna limitazione e risparmiand parecchi soldi..

Certo se non vi interessa installare nessun template e nessun plugin e  non vi importa degli utenti che si registrano allora l’installazione online da wordpress.com va più che bene!

Spero di essere stato abbastanza chiaro e di avervi aiutato con la creazione del vostro primo blog!

Per installare qualsiasi altro CMS il procedimento e più o meno sempre quello ma troverete le istruzioni da seguire sul sito del CMS stesso.

Un saluto da Consigli Casalinghi!

Alla prossima.

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CMS - Content Mangement System

admin | 12 marzo 2009

Vi introduco i CMS perche sono molto utili, semplici e veloci da utilizzare…

E proprio con un CMS che potrete dar vita al vostro piccolo mondo in questo enorme mondo del web…Sopratutto se non conoscete il linguggio HTML e quindi non sapete costruire un sito internet, ma grazie ai CMS potrete pure voi costruire il vostro sito.

Un Content Mangement System è uno strumento che permette di ottenere il controllo sulla creazione e sulla distribuzione di informazione, un sistema di gestione dei contenuti che consenti di creare, modificare e gestire le informazioni offerte attraverso un interfaccia semplice ed intuitiva, facilitando così il compito di gestione del portale informativo. Vediamo in dettaglio cosa significa.

Ogni sito web ai suoi albori presenta poco contenuto. Con lo scorrere del tempo, l’organizzazione responsabile del sito sente il bisogno di pubblicare nuove informazioni sul web, ed il sito deve essere aggiornato. Probabilmente il sito è content-driven, fortemente basato sul contenuto, magari sul portale vengono pubblicati articoli e news con una frequenza molto alta, per cui occorre prestare molta attenzione a come possa essere aggiornato e modificato il sito.

Si vuole creare il sito in modo di potere essere facilmente modificato da persone non esperte di programmazione o web development, con cui sia possibile gestire efficacemente una gran mole di informazioni di diverse tipologie.

Per far fronte a queste esigenze è inevitabile appoggiare la nostra base di informazioni su un Content Management System (CMS), una piattaforma per la pubblicazione delle informazioni e la gestione dei contenuti di un portale.
Grazie al CMS la fase di realizzazione dell’architettura del sito e della information architecture è distinta dalla fase di inserimento dei dati veri e propri. Mentre la prima fase necessita il lavoro di un esperto informatico, in quest’ultima fase i contenuti effettivi del portale possono essere gestiti da personale interno all’organizzazione, precedentemente istruito per l’operazione, attraverso pochi semplici passi.

Un tipico scenario

Quella che segue è la descrizione di uno scenario molto comune tra le piccole aziende: viene commissionato il sito ad una Web Agency o ad un professionista del settore, il sito viene realizzato in HTML e CSS, e l’azienda è molto contenta del risultato.
Dopo alcuni mesi la ditta sente la necessità di dover aggiornare delle informazioni, ma nessuno all’interno della ditta conosce HTML. Il contenuto del sito deve essere modificato da una persona esterna, che funge da responsabile del sito. Ora tutto il contenuto che deve essere pubblicato sul sito passa per le sue mani. Potrebbe accadere che questa persona si renda irreperibile per qualsiasi motivo ed ogni aggiornamento sarebbe impossibilitato.
Oppure viene affidata la gestione del sito ad un dipendente interno all’azienda, con poche conoscenze informatiche, dopo un breve corso di HTML. Questa persona si occupa dell’inserimento dei dati, ed il procedimento funziona, ma dopo qualche tempo ci si accorge che il sito ha bisogno di un serio restyling, dato che le informazioni venivano aggiunte ogni volta in modo approssimativo, senza un vero metodo, una organizzazione dei dati.
In ambedue la casi in presenza di frequenti aggiunte di contenuto al sito potrebbe accadere che la persona incaricata di aggiornare il sito diventi un “bottleneck”, un collo di bottiglia per  il flusso delle informazioni dall’azienda al suo pubblico.

Estendere la Gestione del Contenuto

Il tempo in cui una azienda creava un sito Web solo per avere una “presenza” su Internet è finito, oggigiorno un sito Internet serve ad informare i clienti, risolvere i loro problemi e cercare di attirare nuove opportunità.
La gestione del contenuto del sito deve essere resa disponibile anche a delle persone che non hanno un background tecnico, non sanno come è composta una pagina HTML nè come è strutturato un sito Internet. E non vogliono saperlo. Vogliono solo aggiungere contenuto al sito Web.

Bisogna ricorrere ad un software che possa creare un framework intorno al sito, in modo che, definita una struttura portante ed un design attraente, le informazioni inserite nel sito vengano strutturate in modo automatico in modo coerente ed intuitivo, senza che la crescita della mole di informazione porti il sito fuori controllo. Questo software si chiama Content Management System.

Ecco le caratteristiche comuni di ogni CMS:

  • Permette di aggiornare il sito senza essere degli esperti di HTML
  • Permette di realizzare in modo facilitato l’architettura dei dati progettata, attraverso la definizione di diverse sezioni e categorie in cui classificare gli articoli
  • Permette di separare nettamente i dati dall loro presentazione
  • Permette di gestire in modo semplice la pubblicazione delle informazioni e decidere quando esse devono essere tolte dal sito
  • Integrazione con  contenuti provenienti da diverse fonti come database o rss
  • Gestione degli utenti, con mailing list e messaggistica
  • Funzionalità di ricerca dei contenuti che vanno oltre la disposizione in categorie
  • Un CMS è uno strumento indispensabile per gestire siti e portali informativi di ogni dimensioni

Ora vi indico alcuni dei CMS più usati al mondo:

  • Wordpress (blog) <<<<Gratuito!!!
  • Joomla (sito) <<<<Gratutio!!!
  • Drupal (sito) <<<< Gratuito!!!
  • PhpBB3 (forum) <<<< Gratuito!!!
  • Invision Power Board (forum) <<<< è a pagamento!!!
  • VBulletin (forum) <<<< è a pagamento!!!

Ora dovresta sapere all’incirca cos’è un CMS, prossimamente vi spiegherò come usarli per creare il vostro sito o blog in pochi semplici passi…

A presto…

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I browser…

admin |

Ciao a tutti..

Oggi pvi parlerò un pò dei browser!

Per iniziare, l’HTML è il linguaggio con cui potete indicare come i vari elementi vanno disposti in una pagina Web. Un documento html non è nient’altro infatti che un file di testo con delle indicazioni sul colore delle scritte, sulla posizione delle immagini all’interno della pagina, su come far scorrere il testo, e altre cose di questo genere.

Un browser è un programma che consente agli utenti di visualizzare e interagire con testi, immagini e altre informazioni, tipicamente contenute in una pagina web di un sito (o all’interno di una rete locale).

Il browser è in grado di interpretare il codice HTML (e più recentemente XHTML) e visualizzarlo in forma di ipertesto. L’HTML è il codice col quale la maggioranza delle pagine web nel mondo sono composte: il web browser consente perciò la navigazione nel web.

I browser solitamente vengono utilizzati su personal computer, ma non mancano altri dispositivi in grado di effettuare la navigazione con un browser, tra cui i palmari e gli smartphone.

Il Browser è il programma che usate quando navigate nel Web e svolge principalmente due compiti:

  1. scarica i vari files che si trovano su un computer remoto (il server) e che fanno riferimento a un certo indirizzo
  2. legge i documenti scritti in html, e a seconda delle indicazioni ivi contenute, visualizza la pagina in un modo, piuttosto che in un altro; inoltre i vari files associati a quel documento (ad esempio le immagini, o i filmati in flash) vengono disposti secondo le indicazioni del codice html

Il primo browser fu sviluppato da Tim Berners-Lee (tra i primi precursori del concetto di Wlf e fondatore del W3C), e venne chiamato WorldWideWeb. Serviva a scopi dimostrativi, era disponibile solo per sistema operativo NeXT e perciò in seguito fu chiamato Nexus.

Oltre ad Internet Explorer, il browser più diffuso, esistono altri browser: prima di tutto lo “storico” Netscape Navigator, con cui la Microsoft ha ingaggiato una vera e propria guerra (vincendola). Poi il browser open source Mozilla, che nasce da Netscape e ha la particolarità di essere a codice aperto, cioè con la possibilità per gli sviluppatori di vedere com’è fatto il programma. Una parte di utenti (si tratta sempre di una minoranza comunque rispetto allo strapotere di Internet Explorer) utilizza poi Opera, un browser norvegese celebre per la sua velocità di visualizzazione delle pagine. Ovviamente esistono anche molti altri browser. Per ciascuno di essi esistono poi differenti versioni a seconda del sistema operativo (Windows, Mac OS, Linux, o altri).

è importante sin dall’inizio acquisire una mentalità multi-browser, perché il mestiere del webmaster non consiste tanto nel conoscere nei minimi dettagli il codice HTML, quanto piuttosto nel sapere come il codice HTML verrà visualizzato sul computer dell’utente: infatti uno dei lavori più difficili è quello di riuscire a far vedere correttamente il proprio sito con i browser e le piattaforme più svariate.
La presenza di browser diversi con funzioni differenti, ha portato alcuni webmaster a realizzare siti web destinati a essere visitati con un browser preferenziale, talvolta impedendo l’accesso a utenti che utilizzassero un browser differente da quello scelto. Questa consuetudine, oltre a essere contro la filosofia portante del World Wide Web, che vede l’accessibilità come uno dei pilastri portanti e aver quindi suscitato forti critiche e campagne di protesta e sensibilizzazione (come Campaign for a Non-Browser Specific WWW), ha costretto browser molto comuni (quali Opera) a “fingersi” un altro browser (modificando il proprio user agent), per poter aver accesso a un maggior numero di documenti.

I files scaricati dal web vengono memorizzati in una particolare cartella del computer che prende il nome di cache.

In Internet Explorer è possibile visualizzarla utilizzando i comandi:

Strumenti > Opzioni Internet > Generale > Impostazioni > Visualizza file

In Mozilla:

Modifica > Preferenze > Avanzate > Cache
In questo modo verrà mostrato il percorso della cartella in cui i documenti vengono temporaneamente memorizzati.

La visualizzazione di un file html da parte del browser prende il nome di rendering della pagina. Motore di rendering è dunque quella sezione del browser che si occupa di mostrare sul video la pagina.

Il compito del linguaggio HTML è dunque quello di spiegare al browser come i vari files relativi al documento in esame devono essere disposti all’interno della pagina che stiamo visualizzando.

In qualsiasi momento è possibile visualizzare il codice HTML delle pagine che stiamo visitando. Con Internet Explorer:

Visualizza > HTML

Con Mozilla :

Visualizza > Codice Sorgente

oppure si può effettuare la stessa operazione, utilizzando il tasto destro del mouse per visualizzare il menù a tendina, e scegliendo poi la voce corrispondente.

Spero di esser stato chiaro ed intuitivo.

Ora dovreste all’incirca sapere che cos’è e come funziona un browser.

Ciao a presto.

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Cos’è il Web?

admin | 11 marzo 2009

Come primo argomento ho scelto di parlarvi del web.

Voglio trattare questo argomento per primo perchè sta alla base di tutti gli argomenti che tratterò in questo blog.

E’ fondamentale sapere cos’è il web, come funziona e un pò di storia non fa male…

Il World Wide Web , in sigla WWW, comunemente abbreviato in Web, è uno dei servizi di Internet, la più grande rete di computer mai realizzata, rete di computer mondiale e ad accesso pubblico esistente tutt’oggi. In particolare il Web è, assieme alla posta elettronica, il servizio di Internet più utilizzato e conosciuto.

La prima proposta di un sistema ipertestuale ( Un ipertesto è un documento (o un insieme di documenti) costituito da un insieme di “nodi” e da un insieme di “archi” che collegano tra di loro i vari nodi. Quindi un ipertesto può essere visto come una rete, dentro la quale si può “navigare”, passando da un nodo ad un altro percorrendo gli archi. Per navigare questa rete, , cioè per percorrere gli archi, per esempio per passare da un nodo (A) ad un nodo (B), occorre attivare un “link”. Un link corrisponde ad un arco che collegando il nodo (A) e il nodo (B) permette di spostarsi, di navigare appunto, da (A) a (B). I link sono rappresentati da parole “sensibili” contenute nel documento di partenza (A); grazie al click del mouse tali parole “sensibili” possono essere selezionate, attivando in questo modo una connessione con il Server su cui si trova il documento di arrivo (B). Tale connessione permette di percorrere l’arco e quindi di spostarsi sul nodo (B).) si può far risalire agli studi di Vannevar Bush, poi pubblicati nell’articolo As We May Think (in italiano “Come potremmo pensare”) del 1945.

La data di nascita del World Wide Web viene comunemente indicata nel 6 agosto 1991, giorno in cui l’informatico inglese Tim Berners-Lee pubblicò il primo sito web dando così vita al fenomeno della tripla W. L’idea del World Wide Web era nata due anni prima, nel 1989, presso il CERN (Conseil Européen pour la Recherche Nucléaire) di Ginevra, il più importante laboratorio di fisica europeo. Alla sua base vi era il progetto dello stesso Berners-Lee e di un suo collega, Robert Cailliau, di elaborare un software per la condivisione di documentazione scientifica in formato elettronico indipendentemente dalla piattaforma informatica utilizzata, con il fine di migliorare la comunicazione, e quindi la cooperarazione, tra i ricercatori dell’istituto. A lato della creazione del software, iniziò anche la definizione di standard e protocolli per scambiare documenti su reti di calcolatori: il linguaggio HTML e il protocollo di rete HTTP.

Questi standard e protocolli supportavano inizialmente la sola gestione di pagine HTML statiche, vale a dire file ipertestuali visualizzabili e, soprattutto, navigabili utilizzando opportune applicazioni (browser web).

Dopo i primi anni in cui era stato usato solo dalla comunità scientifica, il 30 aprile 1993 il CERN decise di mettere il WWW a disposizione del pubblico rinunciando ad ogni diritto d’autore. La semplicità della tecnologia decretò un immediato successo: in pochi anni il WWW divenne la modalità più diffusa al mondo per inviare e ricevere dati su Internet, facendo nascere quella che oggi è nota come “era del web”.

il Web è un servizio di Internet che mette a disposizione degli utenti uno spazio elettronico e digitale, dato dalla memoria di particolari computer di Internet chiamati server web, per la pubblicazione di contenuti multimediali (testi, immagini, audio, video, ipertesti, ipermedia, ecc.) oltre che un mezzo per la distribuzione di software (programmi, dati, applicazioni, videogiochi, ecc.) e la fornitura di servizi particolari sviluppati dagli stessi utenti.

Chiunque disponga di un computer, di un accesso ad Internet, degli opportuni programmi e del cosiddetto spazio web, porzione di memoria di un server web dedicata alla memorizzazione dei contenuti del Web, può, nel rispetto delle leggi vigenti nel Paese in cui risiede il server web, pubblicare contenuti multimediali, distribuire software e fornire particolari servizi attraverso il Web. I contenuti e i software del Web sono infatti costantemente on-line quindi costantemente fruibili da chiunque disponga di un computer, di un accesso a Internet e degli opportuni programmi, in particolare del cosiddetto browser web, il programma che permette, come si dice in gergo, di “navigare” nel Web, cioè di fruire dei contenuti e dei software del Web e degli altri servizi eventualmente disponibili.

Non tutti i contenuti, i software e i servizi del Web sono però disponibili a chiunque in quanto il proprietario dello spazio web, o chi ne è ha delega di utilizzo, può rendere disponibili i contenuti e i software in esso memorizzati, e gli eventuali particolari servizi forniti attraverso di esso, solo a determinati utenti, gratuitamente o a pagamento, utilizzando il sistema degli account.

La visione di una pagina web inizia sia digitando un URL della pagina in un browser web, o attraverso un Collegamento ipertestuale da una pagina o una risorsa. Il browser web a quel punto inizia una serie di messaggi di comunicazione, dietro le quinte, con lo scopo di visualizzare la pagina richiesta.

L’indirizzo di una pagina Web è un URL (Uniform Resource Locator).

Un URL èuna stringa di caratteri che contiene informazioni su: Il suo formato è il seguente:

• il protocollo di comunicazione (per esempio HTTP)

• Il nome del server

• il file che si vuole visualizzare (se non presente si collega alla home page).

Ecco, in dettaglio, come si presenta un Url:

scheme://host.domain:port/path#anchor-id

• scheme

indica il protocollo che deve essere utilizzato per la comunicazione,seguito da ‘:’, per esempio:

http:// per collegarsi ad un Web (HTTP) Server (ad esempio:

http://www.ProBO.it)

telnet: per aprire un’interazione remota con un’altra macchina

(esempio:telnet://hollis.harvard.edu)

file:// oppure ftp:// per recuperare un file (tramite FTP)

(ftp://ProBo.it)

mailto: per spedire messaggi di posta elettronica (non funziona con

Mosaic!)

news1: per leggere e recuperare una news od un gruppo (ad esempio

news:soc.culture.italian, NB: senza // ).

gopher2:// se deve recuperare delle informazioni su un gopher

(gopher://iperbole.bologna.it)

Per prima cosa, la porzione di server-name dell’URL è risolta in un Indirizzo IP usando il database globale e distribuito conosciuto come Domain Name System, o DNS. Questo indirizzo IP è necessario per inviare e ricevere pacchetti dal Web server.

A questo punto, il browser richiede le informazioni inviando una richiesta a quell’indirizzo. In caso di una tipica pagina web, il testo HTML di una pagina è richiesto per primo ed immediatamente interpretato dal browser web che, successivamente, richiede eventuali immagini o file che serviranno per formare la pagina definitiva.

Una volta ricevuti i file richiesti dal web server, il browser formatta la pagina sullo schermo seguendo le specifiche HTML, CSS, o di altri linguaggi web. Ogni immagine e le altre risorse sono incorporate per produrre la pagina web che l’utente vedrà.

Oltre alla pubblicazione di contenuti elettronici e digitali il Web permette di offrire servizi particolari sviluppati dagli stessi utenti. Ciò è possibile in quanto il Web rappresenta anche un mezzo per la distribuzione di software quindi anche di codice eseguibile sul computer dell’utente. I servizi fornibili sono infiniti, in pratica limitati solo dalla velocità della linea di telecomunicazioni con cui l’utente e chi fornisce il servizio sono collegati e dalla potenza di calcolo dei loro computer.

Di seguito sono elencati i servizi sviluppati per il Web contraddistinti da una denominazione generica:

* web mail: la gestione della propria casella di posta elettronica attraverso il Web;

* streaming: la distribuzione di audio/video in tempo reale;

o web TV: la televisione fruita attraverso il Web;

o web radio: la radio fruita attraverso il Web;

* chat: la comunicazione in tempo reale tra più persone situate a distanza.

Il Web è implementato attraverso un insieme di standard, i principali dei quali sono i seguenti:

* HTML (e suoi derivati): il linguaggio di markup con cui sono descritte le pagine web;

* HTTP: il protocollo di rete appartenente al livello di applicazione del modello ISO/OSI su cui è basato il Web;

* URL: lo schema di identificazione, e quindi di rintracciabilità, dei contenuti e dei servizi del Web.

La peculiarità dei contenuti del Web è quella di non essere memorizzati su un unico computer ma di essere distribuiti su più computer, caratteristica da cui discende efficienza in quanto non vincolati ad una particolare localizzazione fisica. Tale peculiarità è realizzata dal protocollo di rete HTTP il quale permette di vedere i contenuti del Web come un unico insieme di contenuti anche se fisicamente risiedono su una moltitudine di computer di Internet sparsi per il pianeta.

Queste sono le basi da sapere per poter dire di sapere che cos’è il web… però il web è in continua evoluzione e bisogna sempre aggiornarsi per restare al passo con i tempi….

Infatti ora c’è pure quello che è definito il web 2.0 ma di questo ne parlerò in un altro articolo!

Per oggi è tutto.

Spero di averti fatto conoscere il web in maniera un pò più approfondita…

Un saluto da Consigli Casalinghi.

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Hello world!

admin |

Salve a tutti!

Finalmente anch’io ho creato il mio blog e ora potrò dar sfogo alle mie passioni e darvi moltissimi consigli “casalinghi” sul web…

Ti starai chiedendo:  sul web in che senso??

A questa domanda rispondo subito…

Piano piano, parlerò di un pò tutto quello che riguarda il web… Da come costruire un sito, come publicizzarlo, come guadagnare un pò di soldini attraverso il vostro sito o blog, cosa sono e come funzionano gli ftp….

Insomma un mucchio di argomenti…

Per intenderci un pò tutto quello che iguarda il mondo del web… Web master, web design, web blog, web marketing, SEO e molto altro ancora…

Per tutto questo però ci vorra un pò di tempo…

Posterò molte guide pratiche e teoriche su tutti questi argomenti e spero che troverete il mio blog interssante!

Ora vi saluto e molto presto inizierò a trattare il primo argomento del blog…

A presto…Ciao

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